Hai una vecchia macchina da scrivere? Potrebbe valere una fortuna: ecco i modelli più ricercati

C’è un oggetto che spesso finisce in soffitta “in attesa di tempi migliori”: la vecchia macchina da scrivere. Magari è pesante, un po’ impolverata, con la custodia rigida che sa di anni Cinquanta. Eppure, in quel metallo e in quei tasti, può nascondersi un valore sorprendente. Non è solo nostalgia, è vero collezionismo e, in certi casi, anche cifre importanti.

Perché alcune macchine da scrivere valgono così tanto

Il mercato delle macchine da scrivere antiche è un incrocio tra design, storia e rarità. Chi colleziona non cerca soltanto un oggetto bello, cerca un pezzo con una storia precisa: un modello iconico, possibilmente funzionante, completo e ben conservato. E quando questi ingredienti si sommano, il prezzo può salire velocemente.

Un dettaglio che molti sottovalutano è l’effetto “oggetto simbolo”: alcune macchine sono diventate l’equivalente, nel loro mondo, di un vinile raro o di una fotocamera d’epoca. Se poi sono legate a un periodo d’oro del design industriale, l’interesse cresce ancora.

I modelli più ricercati (e quanto possono valere)

Qui viene il punto che tutti aspettano: quali sono i nomi da cercare sull’etichetta e sul frontale?

Olivetti Lettera 22

È spesso la prima macchina che viene in mente, e non a caso. La Olivetti Lettera 22 è considerata un’icona del design italiano e ha un posto speciale nell’immaginario di scrittori e appassionati (è stata usata anche da Pier Paolo Pasolini).

  • Valore tipico per un esemplare ben conservato e funzionante: 500-800 euro
  • Esemplari rari o in condizioni eccezionali: possono superare i 1.000 euro

Se ne hai una, controlla subito: la differenza tra “carina” e “da collezione” sta spesso in dettagli minuscoli, come l’integrità delle scritte, la scorrevolezza del carrello e la presenza della custodia originale.

Underwood No. 5

La Underwood No. 5 ha un fascino più “industriale”: è grande, solida, e viene ricordata come una delle macchine più affidabili e robuste mai prodotte. I collezionisti la cercano volentieri, soprattutto se i tasti sono originali e non sostituiti.

  • Buone condizioni, tasti originali e custodia: fino a 600 euro

Remington Portable

Compatta, elegante, spesso legata all’idea di scrivere in viaggio. La Remington Portable è un altro nome caldo, in particolare quando il meccanismo è in ordine e l’estetica è rimasta pulita, senza ossidazioni evidenti.

  • Esemplare ben conservato e funzionante: fino a 800 euro

I 5 fattori che fanno la differenza sul prezzo

Quando si parla di valore, non basta il “modello giusto”. Il prezzo reale nasce dall’incrocio di cinque elementi, tutti collegati tra loro:

  1. Rarità del modello: tirature limitate, colori insoliti, edizioni speciali, qui i collezionisti si accendono davvero.
  2. Marchio e designer: alcuni nomi storici hanno un peso specifico più alto, anche per chi compra “di pancia”.
  3. Condizioni: una macchina funzionante, pulita, senza crepe, ruggine o parti mancanti vale molto di più.
  4. Accessori originali: custodia, manuale, nastri d’epoca e documenti possono aumentare il valore anche del 30-50 percento.
  5. Provenienza e documentazione: scontrino originale, certificati o note di proprietà fanno salire l’interesse e quindi il prezzo.

Come valutare la tua macchina senza farti illusioni (o svenderla)

Il metodo più pratico è confrontare vendite reali, non annunci “sparati”. Cerca il tuo modello su:

  • eBay, filtrando per oggetti venduti
  • Catawiki e aste online specializzate
  • mercati dell’antiquariato online

Poi fai un controllo rapido, quasi “da detective”:

  • La macchina scrive? Il carrello scorre bene?
  • Ci sono parti mancanti (manopole, leve, copritasti)?
  • Hai la custodia e il manuale?
  • Le condizioni estetiche sono uniformi o ci sono segni di corrosione?

Se ti manca un riferimento storico, può aiutare anche la pagina sulla macchina per orientarti tra componenti e tipologie.

Il colpo di scena finale: la fortuna è nei dettagli

La verità è che molte macchine da scrivere non valgono “una fortuna” in senso assoluto, ma alcune sì, eccome, e spesso sono proprio quelle lasciate lì, in silenzio, con la custodia chiusa. Se il tuo esemplare è uno dei modelli giusti, ed è completo, ben conservato e magari con documentazione, potresti avere in casa un piccolo tesoro, pronto a ripartire con un clack dopo l’altro.

Redazione Biocell Notizie

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