Ti è mai capitato di desiderare delle frittelle di mele proprio quando stai cercando di “stare leggera”? A me sì, e la frustrazione è sempre la stessa: quel profumo irresistibile che però, nella versione fritta, porta con sé anche una bella dose di olio. La buona notizia è che si può avere quasi la stessa magia, ma con una cottura al forno che cambia tutto.
Perché queste frittelle “non fritte” funzionano davvero
Il segreto è semplice: invece di tuffare l’impasto nell’olio, lo trasformi in piccoli bocconi soffici e profumati che dorano in forno. Le mele succose fanno il lavoro “dolce” al posto dello zucchero in eccesso, e la cannella dà quella sensazione di dessert completo anche quando hai usato solo un cucchiaio scarso di dolcificante.
Risultato: frittelle più leggere, più digeribili, e con un sapore pulito, da merenda di casa.
Ingredienti (circa 15-20 frittelle)
- 2-3 mele (Golden, Renette o rosse)
- 100-150 ml di latte (scremato o vegetale)
- 70-130 g di farina (00, 0 o integrale)
- 20-50 g di zucchero (meglio se di canna, ma poco)
- 1 uovo (opzionale)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- Cannella q.b.
- 1 pizzico di sale
- Succo di limone q.b.
- 1 cucchiaio di olio extravergine (opzionale, ma non necessario)
Metodo (al forno, la versione più light)
- Prepara le mele: lavale, sbucciale (se vuoi), elimina il torsolo e tagliale a cubetti o fettine da 0,5-1 cm. Irrorale con poco limone per non farle scurire.
- Mescola i secchi: in una ciotola unisci farina, lievito, zucchero, cannella e sale.
- Aggiungi i liquidi: versa il latte e, se lo usi, l’uovo leggermente sbattuto. Mescola fino a ottenere una pastella densa, liscia, senza grumi (non lavorarla troppo).
- Unisci le mele: incorporale alla pastella, devono restare ben avvolte ma non “affogate”.
- Forma le frittelle: su una teglia con carta forno, crea mucchietti con un cucchiaio, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
- Cuoci: forno statico preriscaldato a 180°C per 15-25 minuti, finché risultano dorate. Se ti va, a metà cottura girane qualcuna per una doratura più uniforme.
La variante in padella (senza olio, quando hai fretta)
Se non vuoi accendere il forno, usa una padella antiaderente ben calda e cuoci piccole porzioni 1-2 minuti per lato a fuoco medio-basso. Non saranno identiche al forno, ma restano leggere e soddisfacenti.
Trucchi per renderle ancora più “senza sensi di colpa”
A volte basta un dettaglio per cambiare tutto. Ecco quelli che uso più spesso:
- Scegli farina integrale per aumentare le fibre e avere più sazietà.
- Riduci lo zucchero al minimo, la mela fa già tanto, e la cannella amplifica la dolcezza (non a caso è una spezia amatissima in pasticceria e nella tradizione: la cannella è un’alleata davvero furba).
- Se vuoi una versione vegana, puoi evitare l’uovo e puntare su una pastella latte vegetale più farina (oppure addensare con un cucchiaino di semi di lino macinati e acqua).
- Fai frittelle piccole: cuociono meglio, vengono più soffici dentro e più dorate fuori.
Quando mangiarle (e come farle restare buone)
Sono perfette a colazione con yogurt o latte, e a merenda quando serve qualcosa di dolce ma semplice. Appena sfornate sono il massimo, però si conservano bene anche per il giorno dopo: tienile in un contenitore chiuso e, se vuoi farle rinascere, scaldale 3 minuti in forno o in friggitrice ad aria.
Alla fine il punto è questo: non stai “rinunciando” alle frittelle di mele, stai solo scegliendo una versione più intelligente. E il bello è che il profumo in cucina, quello, resta identico.




